Decalogo per lo studente svogliato

Domani si ricomincia. Anno nuovo, vita nuova. Un augurio che l’anno che sta per iniziare sia migliore per tutti. 

  • Che tutti i miei studenti sappiano trovare un briciolo di motivazione in più.
  • Perché finalmente capiscano che la formazione scolastica, con tutti i suoi difetti, è una delle poche istituzioni che in questo paese ancora viene dispensata a tutti senza distinzione di sesso, razza e portafoglio.
  • Perché comprendano che in fondo è meglio essere dei disoccupati istruiti che dei disoccupati senza arte né parte.
  • Che se è vero che non c’è alcuna relazione tra il profitto scolastico e i soldi che riusciranno a fare da adulti, è bene che ricordino che un ricco istruito è sempre molto più presentabile ed esercita un maggior fascino di un buzzurro pur pieno di soldi.
  • Che un povero con almeno un po’ di cultura sulle spalle riuscirà a superare le difficoltà della vita molto meglio di un poveraccio ignorante.
  • Che capiscano che c’è un sacco di gente a cui fa piacere che essi restino nell’analfabetismo e nella pigrizia mentale, perché gli ignoranti, si sa, sono più malleabili e manovrabili di chi è istruito e di chi sa ragionare con la propria testa.
  • Che comprendano che la cultura e il sapere rendono la mente di ognuno libera da pregiudizi, preconcetti, o idee antiquate e strampalate.
  • Che l’istruzione rappresenta ancora oggi una forma di riscatto sociale e quindi di conquista di libertà autentica.
  • Che chi non conosce la storia, è destinata a riviverla, e siccome la storia dell’uomo è piena di nefandezze, disgrazie e atrocità di ogni genere, beh vedano un po’ loro se sia il caso o meno di studiarla un pochino.
  • Che afferrino che il ragionamento, il calcolo e la precisione sono elementi fondamentali che hanno sempre distinto l’uomo dalla bestia, almeno dai tempi dell’età della pietra.
  • Che imparino che esistono il bianco, il nero ma anche mille altre tonalità di grigio e che la verità raramente sta esattamente da una parte.
  • Che sappiano rispettare le diversità perché la molteplicità di opinioni è il sale della convivenza civile tra gli uomini.
  • Che siano consapevoli chi è bello dentro sprigiona un’aura di luce così forte e intensa che inevitabilmente lo rende bello anche di fuori.
  • Che possano tornare a casa ogni giorno con una briciola di saggezza o di conoscenza in più.
  • Che ogni ora, ogni minuto, ogni secondo che passano della loro vita non siano un’occasione sprecata perché ogni attimo della vita di ciascuno è prezioso più dell’oro e perché il tempo per crescere e migliorare non è poi tanto quanto si crede.        

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