Ecco Cristian

Ma quanto si piace Cristian. Si piace così tanto che non vede altro che se stesso. Tanto preso dal suo fascino irresistibile che non può fare a meno di guardarsi di continuo.

Cristian tiene uno specchietto dentro l’astuccio e ogni tanto (mediamente una decina di volte all’ora) lo tira fuori e ci si specchia. Gli serve per scovare qualche peluzzo millimetrico finito accidentalmente fuori posto.

Cristian ha i capelli che sembrano disordinati, ma in realtà sono stati accuratamente pettinati in quel modo; tirati sapientemente in avanti a coprirgli un  qualche dannatissimo foruncolo malauguratamente spuntatogli la notte prima sulla fronte.

Cristian porta sempre T-shirt attillatissime marca Lonsdale, cinta con fibbia cromata Dolce&Gabbana in formato mega, tanto per essere visibile anche al buio dagli ipovedenti, jeans Levi’s sbiaditi e tagliati accuratamente ai ginocchi e, per finire, due Nike ai piedi, modello Air classic BW, bianche e lucenti come nuove. Valore totale dei suoi indumenti finti casual: non meno di cinquecento bigliettoni.  

Cristian sarebbe perfetto se non fosse per il suo cervellino, rimasto praticamente lo stesso di quando era un embrione; in quanto a dimensioni e potenza, potrebbe competere con quello di un tacchino.

Cristian conosce lo yacht di Flavio Briatore  meglio di casa sua. Non perché ci sia stato, si capisce; è che deve averlo visto su una qualche rivista per parrucchiere e ci ha sbavato sopra. Non fa che parlarne.

Cristian dice che Ibrahimovic guadagna trentamila euro al giorno. Le rare volte che mi scruta mentre scrivo numeri e formule alla lavagna, ho come l’impressione che me lo stia facendo presente.

Cristian sa un sacco di cose. Per esempio sa che Francesco Totti ha una Ferrari 612; che Del Piero ha un Cayenne turbo; che Ronaldo invece c’ha un BMW 328i coupè; che Inzaghi ha  un Porsche 996 turbo ma anche un Cayenne (turbo pure lui); che la moglie del calciatore che si è  buttato dalla finestra ha invece solo una Lancia Y.

Cristian studia (frequenta) da geometra, ma non vuole fare il geometra. Vuole fare il calciatore, il presentatore, il fotografo di veline, l’agente impresario, il manager dello spettacolo, il pierre,  il di-gej in discoteca,  il buttafuori, il tiradentro, l’organizzatore di eventi, il pappone, il pusher, il playboy, il gigolò. No, l’insegnante no. Quello non lo vuole fare.

Cristian va matto per la musica a tutto volume, anche se a cantare è la Tatangelo. Si strapazza i timpani con l’i-pod che non molla mai, nemmeno per andare a urinare. Quando gli parli, ti fissa come un ebete ma non ti risponde subito e sembra che da quel coso sempre infilato alle orecchie si aspetti la traduzione simultanea di quello che gli hai appena chiesto.

Quando faccio lezione nella sua classe, Cristian, le rare volte che chiede qualcosa, è solo per dire: ma a che cosa servono tutte queste cose, prof ?  Ed è inutile tentare di rispondergli, perché lui ce l’ha già la risposta.

La materia che preferisce è ginnastica; la seconda è  religione, che lui non fa e dunque in quell’ora può starsene nel giardino della scuola a prendersi i primi raggi di sole di questa tiepida nascente primavera e magari un po’ di tintarella.

Oggi Cristian ha il compleanno e questa mattina tutti i suoi compagni lo hanno omaggiato (a modo loro) con baci rumorosi e robuste tiratine di orecchie. Lui ha ricambiato le attenzioni (a modo suo) e poi è corso subito in bagno, con l’immancabile specchietto, a riaggiustarsi i capelli.

6 Risposte

  1. Abbiamo tutti un Cristian o una Cristina travolti da un narcisismo superficiale e si vorrebbe tanto trovare lagiusta via d’accesso a mente e cuore.
    Purtroppo competere con Dolce & Gabbana è spesso difficile.

  2. Sì, è quella che Pennac chiama la perfida Nonna Marketing nel suo Chagrin d’ecole.

  3. Sì…abbiamo tutti un cristian con lo specchietto sopra il banco o nascosto dentro il diario.
    Ma il mio ha un cuore grande come una casa e un’intelligenza non da poco. Anche se vuole andare a uomini e donne.
    Potere della contraddizione.

  4. Cristian lo conosco. E’ il fratello di Ciccio. Ciccio però si è fatto comprare le bikkenbergers, e dice: che cosa studio a fare, prof, che mio papà fa l’imbianchino e guadagna dieci volte più di lei?
    (anche il papà di Cristian fa l’imbianchino, vero?)

  5. Se il papà fa l’imbianchino allora è probabilie che anche Cristian farà l’imbianchino. Ma vuoi mettere un imbianchino istruito? E poi la storia ci ha insegnato che bisogna stare attenti di certi imbianchini poco ragionevoli.

  6. Caspiterina! A questo non avevo mai pensato.
    E Ciccio era già sulla strada buona. Stiamo freschi!

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